A Venezia quarant’anni dopo

Amiselli Luciano
Prezzo: € 12,00 euro
Codice ISBN: ISBN 88-87838-25-9
Categorie


Pubblicato
28 gen, 2014


Vittorio nasce a Venezia, orfano di entrambi i genitori, in quanto il padre muore durante la gravidanza della moglie ed ella muore di parto. Viene allevato nella semi-indigenza dalla nonna materna. Ma ha una dote naturale: il disegno. Egli riesce a creare, con estrema naturalezza, vignette di cose e persone. Questo lo porterà, dapprima a trasferirsi a Milano, come disegnatore presso un giornale e poi, prendendo al balzo la grande occasione, negli Stati Uniti, in California negli studios hollywoodiani, proprio nel periodo di sviluppo dei cartoons, e raggiunge, in breve, il successo e, con esso, la ricchezza. Dopo quarant’anni, Victor, oramai cittadino americano, ha l’occasione di tornare a Venezia, invitato al Festival dell’Arte Cinematografica dalla Direzione della Mostra, nella sua città natale che aveva voluto cancellare dalla sua mente, per i ricordi della sua fanciullezza grama. Dopo qualche esitazione accetta, per un senso di rivalsa sulla sua origine misera e per dimostrare a se stesso che aveva vinto la battaglia della vita. Ma, a poco a poco, inevitabilmente, diventa preda della nostalgia ed incomincia a percorrere le sue calli.
Un giorno, durante il suo girovagare, si imbatte in un suo vecchio compagno di classe delle medie, e, parlando con lui, capisce che è l’unico filo rimastogli attaccato ad un passato dimenticato. Passa con lui alcune ore, ascoltando le sue idee, esperienze di vita e conoscenza degli eventi al di qua di quell’oceano che aveva attraversato quarant’anni prima.
L’incontro con il suo compagno di scuola colma le sue molte lacune degli eventi storici sicché, per la prima volta nella sua vita, Victor si trova davanti al panorama della storia dell’ultimo secolo e ne rimane quasi atterrito.
Si rende conto, così, di colpo, di aver trascorso la maggior parte della sua vita in quel Paese al di là dell’oceano, immerso in un mondo fantastico, fiabesco, creato per il mondo dei piccoli, quasi del tutto all’oscuro di quanto, invece, era accaduto negli altri continenti. Inoltre, nei suoi viaggi solitari, durante l’ultimo decennio, nei Paesi del Medio Oriente ed in India, apprende molti fatti avvenuti nel corso del secolo che sta per finire e ne ricava foschi presagi per il futuro.  La trama del libro percorre un arco che va dagli anni Trenta ai primi anni Novanta del secolo scorso con riflessioni ed annotazioni storiche e si svolge in una continua alternanza di ricordi e rinnovate sensazioni sopite del protagonista del passato (Vittorio) e di quello del presente (Victor)  tanto da sdoppiare l’eroe del romanzo.

Luciano Amiselli è nato a Venezia ma vive, da oltre vent’anni, a Silea, in provincia di Treviso. Opera ancora nella sua città natale in qualità di guida turistica, a contatto giornaliero con gente di tutto il mondo. Anche le sue tre storie precedenti sono ambientate in tutto o in parte nella città lagunare, sia che siano vere oppure create dalla sua fantasia. Ha un buon seguito di lettori amanti della sua prosa scorrevole e divertente.

Leave a Reply