Loretta Menegon

Loretta Menegon, laureata in Lingue e Letterature Straniere e docente di lingua e civiltà tedesca nella scuola superiore statale vive e lavora a Montebelluna. Appassionata di letteratura, si è avvicinata alla poesia negli anni dell’Università, periodo a cui risalgono le sue prime composizioni. Nel 1996 viene pubblicata la prima raccolta di liriche: “Lampi d’autunno”, per le Edizioni del Leone, con introduzione del poeta e critico Paolo Ruffilli. Tre anni dopo, nel 1999, esce la seconda raccolta, sempre per le Edizioni del Leone: “Neppure un lamento”, con introduzione del giornalista e saggista romano Giuseppe Selvaggi. Negli anni successivi ha scritto per “Antologia Montelliana”, Editore Danilo Zanetti, due racconti: “L’incontro”, e “Marta”. Nel frattempo ha lavorato alla sua terza raccolta poetica: “Bivacco notturno”, Editore Rubbettino. Per Rubbettino ha inoltre curato la traduzione di “Wird auch silbern mein Haar” di Hartwin Brandt. Del 2008 è “Canto per il Vajont”, Zanetti editore, che prende spunto dalla vicenda dei Caeranesi. “Versi toccanti” li ha definiti il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Lettere dall’ignoto” è stato già oggetto di una rielaborazione teatrale da parte della compagnia Nerval Teatro a Opera Festival di Bassano del Grappa e di un recital, con accompagnamento musicale della Filarmonia Veneta e commento in multivisione di Francesco Lopergolo, con le voci recitanti di Fabio Testi e Savina Confaloni a Nervesa della Battaglia in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra. Una poesia inedita verrà pubblicata quest’anno nell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea, riservata alla selezione delle migliori opere in concorso per il Premio internazionale Mario Luzi.

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