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Settecento serenissimo
dalla DC a Gentilini
La Terraferma fra tradizione e mancate riforme nel secolo della decadenza veneziana
Un affresco della società trevigiana e veneta alla conclusione della millenaria storia di Venezia. L’autore, partendo dal capoluogo della Marca, analizza la difficile gestione politica dei podestà, le élites dominanti, laiche e religiose, la minuta componente del nuovo ceto borghese per finire al vasto universo popolare immerso in una povertà e miseria sempre più soffocanti. Poche le note positive in questo secolo che, secondo alcuni studiosi, ha sparso i suoi lumi anche nella Serenissima. Nella Marca è da registrare una proliferazione culturale di valenza universale con nomi immortali quali Canova, i Riccati, Da Ponte, il medico Scarpa e il musicista Luchesi.
Cenni sull’autore:

